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Come potare i kiwi e quando

Sai come potare i kiwi per ottenere una buona produzione e una pianta sana? Si tratta di un frutto delizioso e salutare, ma anche una pianta rampicante che richiede alcune cure per crescere bene e produrre abbondanti raccolti. Originaria della Cina, ma ormai diffusa in tutto il mondo, il kiwi è una pianta di specie dioica, che ha bisogno sia di una pianta maschile che di piante femminili per fruttificare.

Esistono due varietà principali: quello verde e quello giallo. Entrambe hanno bisogno di una potatura regolare per mantenere la forma e la vigoria della pianta e per favorire la fruttificazione e si divide in due fasi, invernale ed estiva o potatura verde.

In questa guida ti spiegheremo come e quando potare i kiwi, seguendo alcuni semplici consigli di potatura alberi da frutta. Vedrai che con un po’ di pratica e di attenzione potrai avere dei frutti sani e gustosi nel tuo giardino o nel tuo orto.

Come potare i kiwi: consigli per la potatura

La potatura dei kiwi è un’operazione importante per mantenere la pianta in forma, favorire la produzione di frutti e prevenire malattie e parassiti. Si effettua due volte l’anno: una in inverno e una in estate.

Come si fa la potatura invernale al kiwi?

potatura kiwi La potatura invernale al kiwi si fa verso la fine dell’inverno, tra febbraio e marzo, quando la pianta è in riposo vegetativo. Lo scopo è quello di eliminare i rami vecchi, danneggiati o improduttivi, e di rinnovare i rami laterali che porteranno i germogli e frutti. Per potare correttamente la pianta, segui queste linee guida:

  • Attenzione ai cordoni. Nella actinidia allevata a doppia pergoletta i cordoni permanenti, quali prolungamenti in orizzontale del fusto, devono essere sempre mantenuti, e i tralci produttivi devono partire da questi;
  • Rinnova i tralci. Quelli produttivi vanno tagliati ogni anno a una o due gemme dal cordoncino da cui partono, per favorire la nascita di nuovi che daranno frutti l’anno successivo;
  • Sfoltisci. Bisogna eliminare i tralci in eccesso, per evitare che si formino grovigli di rami che ostacolano la luce e l’aria;
  • Esegui dei tagli puliti. Bisogna usare attrezzi da taglio ben affilati e disinfettati, per evitare di danneggiare la pianta o di trasmetterle malattie. I tagli vanno fatti obliqui e vicini alle gemme;
  • Fai un intervento equilibrato. Bisogna cercare di mantenere un equilibrio tra la vegetazione e la fruttificazione della pianta, senza esagerare né con il taglio né con il risparmio dei rami.

Per l’intervento, dovrai provvedere all’acquisto di forbici da giardino per i rami sottili e delicati, di cesoie per i rami con un diametro inferiore a tre o quattro centimetri e di seghe per tutti i rami che superano questo valore di misura.

Come si fa la potatura estiva del kiwi?

potatura kiwi di produzione La potatura estiva del kiwi si fa tra maggio e giugno, dopo la fioritura. Lo scopo è quello di contenere la crescita esuberante della pianta, diradare i bottoni floreali e favorire lo sviluppo dei frutti. Ecco come intervenire:

  • Cimatura verde: Questo procedimento prevede di tagliare le ramificazioni partendo dalla quarta o quinta foglia a partire dall’alto della pianta, in modo da eliminare foglie danneggiate o secche che impediscono la circolazione dell’aria e della luce solare;
  • Eliminazione dei fiori in eccesso. Si tratta di eliminare alcuni dei boccioli fiorali, lasciandone uno ogni 15-20 centimetri. In questo modo, si evita di affaticare troppo la pianta, permettendo la crescita di frutti più grandi e di migliore qualità.

Per questo intervento avrai solo bisogno di forbici da giardino, facendo attenzione a non danneggiare i frutti in formazione.

Come potare kiwi giovani?

I kiwi giovani, appena trapiantati, vanno potati in modo diverso rispetto a quelli adulti. Lo scopo è quello di formare la struttura portante della pianta, che sarà poi quella su cui si svilupperanno i rami fruttiferi. Il periodo migliore per gli interventi di potatura delle piante giovani si fa in inverno e i passaggi sono i seguenti:

  • Scegliere il fusto principale. Si tratta di selezionare il ramo più vigoroso e diritto tra quelli presenti sulla pianta, e di eliminare gli altri alla base;
  • Scegliere i cordoni permanenti. Si tratta di selezionare due rami laterali che partono dal fusto principale a circa 2 metri da terra, e di eliminarne gli altri. Questi rami saranno i cordoni permanenti che andranno legati al filo centrale della pergola;
  • Scegliere i tralci produttivi. Si tratta di selezionare i rami che partono dai cordoni permanenti e che andranno legati ai fili laterali del pergolato. Questi rami saranno quelli che porteranno i frutti negli anni successivi.

Come potare i kiwi gialli?

potatura kiwi gialli I kiwi gialli sono una varietà che si differenzia da quella classica per il colore della polpa, più dolce e aromatica, e per la buccia liscia e commestibile. La potatura non presenta particolari differenze rispetto a quelli verdi, se non per il fatto che i gialli sono più sensibili al freddo e alle malattie fungine.

Segui questi passaggi:

  • Pota i kiwi gialli più tardi rispetto ai quelli verdi, per evitare che i tagli si gelino o si infettino;
  • Intervieni sui gialli più leggermente rispetto a quelli verdi, per evitare di indebolire troppo la pianta e di esporla a stress;
  • Pota i kiwi gialli con maggior cura rispetto ai verdi, facendo tagli puliti e disinfettando gli attrezzi.

Come potare i kiwi e quando

Abbiamo visto come potare i kiwi in base alla stagione e alla tipologia di pianta. Ma c’è un altro fattore da tenere in considerazione quando si decide di potare una pianta di kiwi: la luna. Infatti, secondo la tradizione popolare, la luna influisce sulla crescita delle piante e sulla qualità dei frutti.

Con che luna si pota il kiwi?

Solitamente, si ritiene che la fase lunare decrescente favorisca la potatura delle piante da frutto, in quanto promuove la guarigione dei tagli e diminuisce il rischio di malattie. Inoltre, durante tale periodo, si verifica una maggiore crescita delle radici e della parte inferiore della pianta, mentre la crescita delle gemme e dei rametti viene rallentata.

Per quanto riguarda il kiwi, si consiglia di potarlo durante la fase decrescente della luna in inverno, per produrre i frutti in maggior quantità nell’anno successivo. In estate, invece, è opportuno effettuare la potatura durante la fase crescente della luna, per favorire la crescita dei frutti in formazione. Tuttavia, bisogna tenere presente che la fase lunare rappresenta solo un fattore di secondo piano nella potatura e non deve mai essere scelta a discapito delle condizioni climatiche o della salute della pianta. Pertanto, se le temperature sono troppo alte o troppo basse, o se la pianta è malata o debilitata, è meglio rimandare o anticipare la potatura.

Conclusioni

Potare i kiwi non è difficile, se si seguono alcuni semplici consigli di potatura. L’obiettivo è:

  • Mantenere la pianta in forma e in salute;
  • Favorire la fruttificazione e la qualità dei frutti;
  • Prevenire malattie e parassiti;
  • Contenere la crescita esuberante della pianta.

La potatura si effettua due volte l’anno: una in inverno e una in estate, tenendo conto del tipo di pianta (maschio o femmina, verde o gialla) e della fase lunare. Devi usare attrezzi da taglio adeguati e seguire alcune linee guida per scegliere i rami da tagliare o da conservare.

Speriamo che questa guida con consigli pratici ti sia stata utile per capire come potare i kiwi nel modo migliore.